Brought to you by ISI-CNV


I segreti della comunicazione

Caro Amico/a, il servizio che Ti stiamo fornendo è il frutto di un lungo ed immenso lavoro di ricerca, sviluppo ed organizzazione. Un’attività svolta con l’obiettivo di dare a ciascuno i mezzi per realizzare i progetti che gli stanno a cuore e per migliorare la qualità della propria vita sociale, professionale ed affettiva. Ti chiediamo perciò di aiutarci a far conoscere e divulgare questo nostro lavoro. Invia questo opuscolo anche ai Tuoi Amici: tra di Essi potrebbe esserci qualcuno che ha bisogno di noi!

Grazie “laseduzione.net”

PARTE PRIMA: IL MAGICO MONDO DELLA PROGRAMMAZIONE NEUROLINGUISTICA

Se state leggendo questo volumetto significa che immaginate di poter imparare ancora qualcosa per cambiare in meglio la vostra vita e la vostra professione. Questa guida ha come obiettivo far conoscere un sapere che potrà accompagnarvi per sempre, un’esperienza personale per rinforzare il corpo e la mente. Ognuno di noi merita il meglio; la cosa straordinaria è che possiamo scegliere tra vivere veramente o semplicemente esistere lasciandoci portare dagli avvenimenti. Le discipline presentate qui, sono nate per aiutarvi a diventare la persona che avreste sempre voluto essere, a raggiungere i vostri risultati, ed a capire il vostro voi stessi più profondo!

“Quello che sono oggi è indice di quello che ho imparato, non di quello che è il mio potenziale” (Virginia Satir )

Vi è mai capitato di essere sicuri di voi stessi, fino al punto di essere felice perché vi sentite padroni della vostra vita ed artefici delle situazioni di successo che create intorno a voi? Questo è uno stato di eccellenza, che siete voi stessi a crearvi, anche se non sapete

Quello che è insegnata nella nostra scuola rappresenta una metodologia per poter scoprire la struttura dietro quest’esperienza, e poterla ricreare.

E’ possibile creare un’ingegneria degli stati emozionali, di modo in ogni momento di poter utilizzare lo stato più opportuno.

Scopo della PNL e discipline correlate è darvi le metodologie perché si attui in voi un processo di crescita stupefacente delle vostre possibilità, per porvi in maniera nuova e più efficace di fronte alle situazioni della vita di ogni giorno. Sono tutte cose che già possedete. Rafforzare il coraggio e la volontà di trovare la fiducia nel vostro sentire ed essere interiore, e imparare a seguirlo.

Vivere “realmente” può in tale prospettiva essere una scelta e non un caso. Ce un elevato numero di persone che lascia correre il proprio cervello all’impazzata, trascorrendo molto tempo ad avere esperienze che preferirebbe evitare. E’ necessario rendersi conto che il cervello diviene così una “stanza” talmente piena di “chiaccherio” che le soluzioni hanno difficoltà ad entrare per mancanza di spazio. E’ sicuramente utile pensare ai problemi per risolverli, ma al contempo è anche utile iniziare a formare delle strategie alternative per riuscire ad evitare che si riformino.

“Le difficoltà sono il fuoco” che formano il nostro carattere”

(Anthony Robbins)

La frase precedente può significare che ogni volta che ci troviamo di fronte ad un problema, possiamo individuare la strategia più efficace per affrontare la situazione. Quelle che prima chiamavamo “difficoltà” diventano allora un’opportunità per modellarci, migliorarci, un invito ad agire!

Quanto siamo padroni del nostro pensare?

Molte persone sono prigioniere del loro stesso cervello ed è come se fossero incatenate all’ultimo sedile dell’“Autobus”, con qualcun altro al volante. Ma chi è questo qualcun altro? Sono le nostre reazioni e programmi inconsci. Dobbiamo essere noi a guidare il nostro “Autobus personale”. Se non diamo qualche indicazione corriamo il rischio che, o viaggerà a casaccio per conto proprio oppure altre persone troveranno il modo di dirigerlo al posto vostro. La PNL e le altre discipline da noi presentate sono un’opportunità unica per imparare ad utilizzare il cervello in modo più funzionale, perché la programmazione neurolinguistica non è altro che un processo educativo, mentre le altre discipline possono aprire la via al contatto con quello che poi ci rendiamo conto essere uno “stato naturale”. Un’altra interessante metafora è la seguente:

Immaginiamo ora che il nostro cervello sia una macchina alla quale manchi un interruttore con la posizione di spento. Se non gli si da qualcosa da fare continua a girare e alla fine si annoia!!!!! Quanti di voi sono ossessionati da qualche pensiero o da situazioni che vorrebbero risolvere? Dite a voi stessi: “Vorrei riuscire a scacciarlo dalla testa”. Riflettete sulla straordinaria capacità che avete avuto nel riuscire a mettercelo! Il nostro punto di vista è che il nostro cervello è qualcosa di fenomenale, riesce a fare cose stupefacenti, ed il problema è spesso non che non possa imparare ma che impara bene e troppo in fretta.

Ad esempio, un singolo avvenimento traumatico rischia di condizionarci per anni; in altre parole una singola esperienza può lasciare una traccia indelebile. Ma in realtà si può andare oltre ed essere liberi da questi condizionamenti automatici: e le nostre capacità possono essere educate ad andare verso uno stato che ci arrechi soddisfazioni.

BISOGNI E DOVE TROVARE LE RISORSE ADEGUATE

Se interroghiamo varie persone scopriamo che i bisogni diffusi sono: Ø Necessità di conoscersi meglio e migliorare il rapporto con se stessi Ø Necessità di aprirsi agli altri e farsi capire Ø Voglia di sicurezza personale Ø Voglia di positività Ø Voglia di sbloccarsi Ø Voglia di autostima Ø Etc…

E’ importante realizzare che tutto quello che è necessario per soddisfare questi bisogni ed essere delle persone di successo è DENTRO DI NOI! Quello che stiamo dicendo qui è la PNL 3 e le altre discipline sono l’opportunità per acquisire le metodologie giuste per portar tutto fuori.

C’è solo una persona che può decidere di iniziare la strada: voi!

Se riflettete sulla frase che “il pensiero è l’antenato dell’azione” arriverete alla piacevole conclusione, che ......... la qualità della vostra vita dipende esclusivamente da voi!

“La vita può essere un’audace avventura oppure il niente!!!!!!!”(Helen Keller)

COS’E’ LA PNL?

La PNL è il primo degli argomenti che affrontiamo in questo viaggio nelle potenzialità umane.

Potremmo iniziare con il dare una spiegazione tecnica della programmazione neurolinguistica; è opportuno dire innanzitutto che la PNL nasce come esigenza per organizzare il nostro pensiero, per scoprire e ottimizzare le strategie che utilizziamo per lavorare, conoscere, amare ........... vivere! Se diventiamo consapevoli dei nostri modelli comportamentali e dei nostri programmi inconsci, siamo anche in condizione di modificarli come desideriamo. La PNL fornisce dei metodi che vi mostrano il “come” del lavoro di trasformazione.

“Il problema non è il problema, ma il modo con cui ci rapportiamo ad esso!”

Parlare di PNL equivale a parlare di creatività ........... imparare un nuovo modo di affrontare la vita in tutte le sue sfaccettature, diventarne protagonisti e artefici!

Il termine può dare l’impressione di qualcosa di freddo e tecnico, invece tutto ciò che c’e dietro queste 3 semplicissimi iniziali da un significato e una corposità alla nostra esistenza che può diventare un susseguirsi di conquiste, successi, emozioni autentiche e soprattutto ci da l’opportunità di vivere senza la necessità di identificarci con quello che c’e al di fuori di noi e che non ci appartiene.

Quello che vi proponiamo è un viaggio guidato all’interno di noi stessi, per sfruttare effettivamente ed al massimo il potenziale che possediamo. Vivere con gioia, di creatività, esperienze e conoscenze.

La PNL è attiva in Italia dall’inizio degli anni 80, ha sviluppato modelli ed interventi usati nelle aziende, nelle scuole, nei centri di formazione e oltretutto utilizzati anche dai terapeuti.

Negli ultimi anno si è avuta inoltre una crescita di nuovi modelli e paradigmi, che portano a parlare di PNL 3 (letto all’inglese anche come NLP free) che significa un approccio costantemente evolventesi oltre i precursori e nella ricerca di nuovi orizzonti.

Il nostro istituto è riconosciuto internazionalmente come uno tra quelli che facilitano tale slancio.

Cosa significa PNL

Letteralmente sta per programmazione neurolinguistica. Scomponendo il nome possiamo individuarne le tre componenti principali.

Programmazione, ossia lavoro mentale che avviene nell’individuo nel momento in cui riceve un informazione.

Neuro, perché l’esperienza è filtrata ed elaborata dal nostro sistema nervoso attraverso i cinque sensi.

Linguistica, ovvero risposta agli stimoli ricevuti o affiorati internamente, per cui avviene la relazione con l’esterno in modo verbale e non verbale.

E’ quindi evidente che percependo il mondo attraverso i cinque sensi, ogni persona percepisce ed elaborare le cose in modo diverso da un’altra. Una volta ottenute tutte le informazioni si attua un processo interno di elaborazione mentale che è composto dalle rappresentazioni mentali di quello che si è percepito.

Queste rappresentazioni mentali influenzeranno valori e convinzioni che a loro volta innescheranno uno stato interno strutturato da emozioni, sentimenti, sensazioni che formano i programmi mentali (metaprogrammi) ossia strategie delle persone ancora sotto forma di rappresentazioni mentali.

A seguito di questo lavoro interno ognuno di noi risponde agli stimoli con un proprio linguaggio che può essere di due tipi: verbale e non verbale. Il linguaggio non verbale essendo immediato, inconscio, automatico e simbolico ha molta importanza e rappresenta spesso la strada per giungere ad un’effettiva e vera comunicazione.

“ Il segreto per arrivare ad una vita riuscita è dentro di te! ”

ATTITUDINI PER INTERESSARSI ALLA PNL

Nel momento in cui ci si avvicina alla PNL è necessario essere spinti da un forte desiderio di partecipazione alla vita e curiosità verso l’esplorazione del nuovo, avere la voglia di cimentarsi in qualcosa di inesplorato per raggiungere e vivere i nostri sogni. Quanti di voi hanno dei progetti e sono bloccati dalla paura del fallimento di non riuscire pensando subito a tutte le difficoltà che incontrerebbero?

Questo atteggiamento rischia di essere controproducente ............. Noi siamo la prima difficoltà che dobbiamo superare.

Dovete focalizzarvi sul risultato che volete ottenere e dedicare ai vostri progetti tutta l’energia che potete espandere. Molti pensano che la PNL sia semplicemente un insieme di tecniche, invece è lo studio e il modellamento delle strategie di successo animate da un pensiero positivo vincente delle persone che hanno raggiunto grandi traguardi in tutti gli ambiti della loro vita.

SIAMO PIU’ GRANDI DI QUANTO PENSIAMO DI ESSERE!!!!!!!!!!

Un esempio di questa grandezza è stato lo psichiatra americano Milton Erickson che, nonostante il suo handicap, riuscì a potenziare la poca sensibilità sana per aver maggiore capacità di contatto con gli altri, arrivando ad essere il miglior comunicatore del suo tempo, benché avesse difficoltà anche a parlare. Egli credeva nella vita, nell’amore visto da lui come un grande valore che unito a passione e positività sono le condizioni massime per imparare nel modo migliore la PNL. Le menti che lavorano bene sono quelle che producono risultati soddisfacenti anche ben visibili agli altri!!!!!!

Milton Erickson era un inno alla vita!

Per poter superare la sua difficoltà si trovò di fronte ad una sfida, ed il risultato della sua sfida è la programmazione neurolinguistica.

Infatti la prima PNL nasce soprattutto dalla comprensione condotta ad opera di un gruppo di studio presso l’università di Santa Cruz (California) delle strategie utilizzate da molti comunicatori di successo, ed il modellamento di M. Erickson ha in questo sviluppo un ruolo fondamentale.

Siamo noi che, essendo cresciuti e nati in una cultura che considera la vita una “valle di lacrime”, pensiamo che nel momento in cui ci capita qualcosa di piacevole è merito della fortuna. La vita piatta, senza emozioni o avvenimenti da ricordare è considerata quella normale e con questa convinzione così diffusa diventa logico che l’esistenza trascorra in questo “piattume”, perché il cervello è una macchina per imparare e l’energia segue i pensieri. Oppure alternativamente, ci facciamo condurre tra l’euforia e la tristezza quando in realtà siamo noi i padroni del nostro modo di pensare.

Mettete pensieri positivi ed eccitanti se volete avere una vita gioiosa e stimolante! Mettete pensieri negativi nella vostra testa e avrete una vita piena di guai e lamentele;

La PNL è anche un’attitudine: un modo di vivere positivo, ottimista, vincente .......... insegna a trasformare ciò che ci impedisce di progredire, trasformando le difficoltà in opportunità per avanzare. Aiuta a concentrarsi sugli obiettivi e trovare la giusta via per raggiungerli, aumentare l’autostima volgendo in positivo le immagini interiori e le sensazioni. Dispiega in tutta la sua forza il potenziale che è in ognuno di noi ma che spesso ignoriamo. Aiuta a migliorare il nostro rapporto con gli altri perché ci mette nelle condizioni di osservare meglio e capire profondamente il nostro interlocutore. Nata in America (anni 70) ci mette a disposizione una serie di metodologie di successo per raggiungere i nostri obiettivi in tutte quelle aree in cui la comunicazione è fondamentale: sentimentale; professionale; vendita; armonia in famiglia etc. etc.

Negli anni successivi sono stati creati ulteriori modelli andando nella nuova direzione della PNL 3.

CREDENZE PRODUTTIVE

Ad un livello superiore di conoscenza di queste materie ciascuno impara a dare la giusta importanza alle proprie credenze, ma in questo percorso, è comunque importante partire da credenze produttive.

Ci sono delle credenze sulle quali vorrei voi portasse la vostra attenzione che elencherò adesso:

· LA GRANDE META NELLA VITA, NON E’ LA CONOSCENZA FINE A SE’ STESSA, BENSI’ L’AZIONE! !!!!!!

· L’UOMO NON E’ LA SOMMA DI CIO’ CHE HA, MA L’INSIEME DI CIO’ CHE ANCORA NON HA, DI CIO’ CHE POTRERBBE AVERE!!!!!

· NON ESISTONO FALLIMENTI SOLO RISULTATI!!!!!!!!

· L’UOMO E’ UN’ANTENNA CHE CAPTA E TRASMETTE: CAPTA CIO’ CHE VUOLE E TRASMETTE QUELLO CHE E’!!!!!!

· L’UOMO NON E’ UNA CREATURA DELLE CIRCOSTANZE, LE CIRCOSTANZE SONO UNA CREATURA DELL’UOMO!!!!!!!!!!!

· L’ESSENZA DI UN UOMO STA IN CIO’ CHE EGLI PENSA!!!!!!!!

· I PILASTRI DEL SUCCESSO SONO: MOTIVAZIONE E PENSIERO POSITIVO!!!!!!!

· FONDAMENTALE E’ L’ENTUSIASMO!!!!!!!!

Queste credenze possono utili per modellare in fase iniziale il vostro evolvere.

Se volete raggiungere uno scopo con sicurezza, dovete innanzitutto accertare che la vostra motivazione sia abbastanza forte da condurvi a questo risultato.

“Un perché abbastanza forte vi darà il necessario come!!!!!”

La premessa di qualsiasi successo è una forte motivazione, senza questa spinta non procede nulla, quindi se volete raggiungere il vostro scopo dovete continuamente mantenere vivo in voi il fuoco dell’entusiasmo .......... visualizzatevi al traguardo!!!!!!!!

La PNL non insegna nulla, entra nelle nostre tempeste emotive nei nostri sofisticati processi di apprendimento, in ciò che facciamo per costruire, demolire e trasformare. Scioglie e libera dai condizionamenti.

Alcuni potranno assumere queste tecniche come abito mentale, altri potranno utilizzarne alcuni strumenti.

Provatela , se funziona tenetela , se non funziona buttatela via, e questo sarebbe un atteggiamento piennellistico!!!!!!!!

NON E’ IMPORTANTE DA DOVE SI PARTE, CIO’ CHE CONTA E’ DOVE SI VUOLE ARRIVARE. L’UNICO OSTACOLO AL RAGGIUNGIMENTO DI QUESTI OBIETTIVI E’ DATO DALL’IDEA DI NON POTERCI

ARRIVARE .............. LA VOSTRA MENTE E’ UNA

CALAMITA,CONCENTRATEVI SU QUELLO CHE VOLETE E LO OTTERRETE!!!!!!!!!!!!!

Ricordate però che non basta pensare a quello che si vorrebbe ottenere, è necessario visualizzare, crederci e soprattutto accertarsi che sia realmente il nostro desiderio. Evitare di disperdere energie passando da un pensiero ad un altro, limitandosi a sognare che ciò accada. Possiamo vivere i nostri sogni e questo succede quando ci concentriamo veramente sulla realizzazione dei nostri obiettivi o quando vogliamo modificare certi aspetti della nostra esistenza che non ci piacciono.

“ La concentrazione è come un raggio laser che può passare attraverso qualsiasi ostacolo” ( Anthony Robbins)

Molte persone non riescono ad ottenere ciò che vogliono, semplicemente perché non focalizzano la loro attenzione su un aspetto in particolare e brancolano nella loro mente da un pensiero ad un altro.

“Nell’ universo c’è un unico angolo che potete essere certi di migliorare e quell’angolo siete voi!” (Aldous Huxley)

Verso la fine di questo libro sono riportate varie tecniche di PNL per vari scopi.

PNL e PNL 3

La PNL 3 rappresenta il gradino superiore di conoscenza della PNL. Dato il suo carattere introduttivo, questo volumetto non riporta materiale al riguardo.

PARTE 2: INSTANT RAPPORT

STRUMENTI DELL’INSTANT RAPPORT: LA

PROSSEMICA

Attraverso i nostri movimenti ed il modo di avvicinarci agli altri noi riveliamo noi stessi. L’arte di comprendere ciò si chiama “prossemica”.

La prossemica è uno strumento comunicazionale molto efficace anche per testare se si è instaurato il rapport. Tra i contributi fondamentali si può citare quello dell’antropologo americano Edward Hall negli anni 60. Si occupa del modo con cui l’uomo utilizza lo spazio intorno a sè, di come reagisce ad esso, e di come usandolo, può comunicare certi messaggi in un linguaggio non verbale. Anche se differenti culture possono portare variazioni nelle distanze indicate più sotto, quattro sono le aree in cui normalmente possiamo agire:

I > Area intima: meno di mezzo braccio dal soggetto.

> Area personale: tra mezzo braccio e un braccio.

> Area sociale: da un braccio in avanti.

> Area pubblica: non sono più possibili interazioni._________________________

Esempio: Vi trovate al ristorante con il vostro datore di lavoro, mentre parlate dell’eventuale aumento che vorreste, spingete gli oggetti di fronte a voi verso di lui. Se a sua volta non gli respingerà verso di voi vorrà dire che sta accettando l’argomento, in caso contrario vorrà dire che non accetta di buon grado la vostra richiesta.

PROSSEMICA DIGITALE

Se andremo molto vicino ad un soggetto, arriveremo a toccarlo e noi tocchiamo solo le persone con le quali abbiamo un rapporto di fiducia. Se il soggetto accetta la digitale, sta a significare che non si sente invaso nel suo spazio e questo comportamento indica disponibilità e fiducia.

La digitale può servire sia per creare stati emozionali che per verificare l’accettazione del rapport.

PARTE TERZA: LA COMUNICAZIONE NON VERBALE

Intendiamo con Comunicazione Non Verbale la gestualità, la mimica ed ogni altra espressione umana che fa astrazione dalla parola.

La teoria e la pratica della Comunicazione Non Verbale sono forse tra i più antichi, con l’ipnosi, degli argomenti esposti in questo volumetto, ed al contempo tra quelli a cui la moderna ricerca ha portato maggiori novità.

I linguaggi fondamentali che permettono di relazionarci con gli altri sono:

1. LINGUAGGIO VERBALE, costituito dalle parole e che serve a trasmettere informazioni.

2. LINGUAGGIO NON VERBALE, con il quale si esprimono le emozioni interiori, che è fatto di gesti, atteggiamenti, e silenzi.

Alcuni studi hanno mostrato che in una comunicazione interpersonale il messaggio viene trasmesso solo per il 7% dalle parole; 38% dal tono della voce; 55% viene comunicato attraverso il linguaggio del corpo.

Differente è quando si parla al telefono, infatti in questa circostanza quel 38% sommato al contenuto diventa il 100% della comunicazione.

Mirabeau scrisse: “La parola è stata data all’uomo per nascondere il suo pensiero”

Esempio: Se chiediamo ad una persona come va e lui ci risponde “bene” seguito da un raschiamento di gola vuol dire che sta mentendo.

II linguaggio del corpo dice la verità e spesso smentisce quello che diciamo a parole. Esso è la via naturale attraverso la quale si esprimono gli stati d’animo e può portare in contatto diretto con le emozioni più profonde: le paure, ansie, gioie che vengono trasmesse direttamente ai gesti della mano delle gambe e i muscoli del viso.

La nostra mente può decidere di esprimere o meno verbalmente tali sensazioni o emozioni, ma sappiamo che a volte è meglio tacere. Ad esempio possiamo dire di non essere infastiditi, però a smentire ciò che stiamo affermando può essere un piccolo gesto compiuto involontariamente dal nostro corpo al quale, di solito, nessuno presta attenzione.

Ci sono varie maniere di classificare gli stati d’animo ed è utile focalizzarci su alcuni in particolare. A fini pratici, da comprendere quando comunichiamo con un altro individuo, di qualunque natura sia il rapporto sono:

1. ATTENZIONE

2. INTERESSE

3. GRADIMENTO

4. RIFLESSIVITA’

Quali sono i gesti che accompagnano ciascuno di tali momenti? l gradimento ad esempio, lo percepiamo attraverso gestualità specifiche. Ricordiamo che la CNV è sensorialmente dimostrata ed è talmente insita nell’uomo che non può essere condizionata in nessun modo.

ALCUNI SEGNALI NON VERBALI

· L’attenzione che una persona mostra rispetto ad una situazione di ascolto si riesce a capire dalla postura del corpo. Tipo portare il busto in avanti è indice di attenzione.

· Gradimento è legato alle labbra e ai cosiddetti baci analogici. Oppure mordicchiarsi le labbra che sta a significare: “vorrei ma non posso”

· Il linguino è indice di forte gradimento verso la persona, l’argomento trattato o la situazione.

· Giocherellare con un anello, un braccialetto ecc. ecc. indica interesse

· Passarsi una mano fra i capelli è collegato a desiderio di coinvolgimento

· Interesse è legato all’olfatto tranne quando ci si passa il dito strofinandolo sotto le narici;

· Attenzione è legata invece al movimento di portare il busto in avanti.

· Riflessione è un dialogo interiore e si manifesta con micromovimenti del tipo circolari come toccarsi l’orecchio. Quando ci si tocca il mento c’e una maggiore riflessività.

SCARICHI EMOZIONALI

Gli scarichi emozionali si possono individuare attraverso tre elementi ossia:

1. PIANTO O RISO che diminuiscono la tensione.

2. DEGLUTIZIONE che è legata a stati emozionali, indice di gradimento di qualcosa che non si può avere e si vorrebbe.

3. RASCHIAMENTO Più comune fra i fumatori, molto utile in terapia. Si riesce ad estrapolare la problematica di una persona.(ad esempio: si fa una domanda all’interlocutore e dopo aver risposto si raschi la gola)

VALORI

I nostri comportamenti sono legati ai nostri valori.

La Comunicazione Non Verbale permette di vedere quando ci avviciniamo ad un valore importante per una persona, grazie all’osservazione delle sue risposte emozionali.

Ci sono domande specifiche che permettono di individuare (il termine tecnico è

“elicitare”) i valori.

Sia in terapia che in contesti dove si vuole capire la persona per averne un’idea più chiara è necessario comprendere su cosa si focalizza, cosa motiva la persona, cosa gli occupa la mente in questo momento.

Delle domande da fare possono essere:

1. Su cosa ti focalizzi?

2. Cosa ti motiva?

3. Cosa stai soprattutto facendo?

4. Dove pensi di arrivare nel futuro? (questa domanda è utile per capire il grado di autostima, decisioni ed attitudini)

5. Cos’è importante per te? (Domanda che fa capire i valori di una persona)

6. Cosa significa esattamente?

STILI DI COMUNICAZIONE

I segnali indicati precedentemente vanno poi legati ad uno specifico “stile di comunicazione”. Il movimento delle mani può essere di grande utilità in tale ambito. Mentre la persona parla o risponde alle nostre domande se noi ci focalizziamo e stiamo attenti anche alla gestualità delle mani potremo capirne di più.

Una famosa terapeuta della famiglia, Virginia Satir ha individuato tre tipologie di persone:

1. INDICATORIO: nel momento in cui adotta tale stile la persona è molto attiva, tende ad imporsi, è focalizzata sull’io, decisa, determinata, il movimento delle mani è a taglio o con il dito puntato. Utilizza imperativi o generalizzazioni.

2. SUPERLOGICO: Il movimento delle mani è rotatorio e riflessivo. Mentre parla utilizza le enumerazioni del tipo: “Dato che” ........ “perché” .......... Il suo ragionamento è logico, vuole ottenere dimostrando. Si focalizza sull’argomento e vi è un’assenza di “io” e “tu”.

3. PROPIZIATORIO: nel momento in cui adotta tale stile la persona cerca di rendersi simpatica, comunica emozionalmente, quindi il ragionamento è emozionale. Vuole ottenere propiziando e rendendosi accondiscendente. Questa tipologia di persona tende a focalizzarsi sull’altro ed è più passivo che reattivo. Il movimento delle mani è aperto o a triangolo verso l’alto.

PARTE QUARTA: SISTEMI RAPPRESENTAZIONALI O SENSORIALI

Fin dalla più remota antichità tutte le tradizioni hanno posto l’accento su come la percezione della realtà sia un prodotto dei sensi. Nei tempi più recenti la PNL ed altre discipline hanno gettato nuova luce su quello che ciò realmente significa. Noi non percepiamo direttamente la realtà: noi vediamo (e sentiamo etc.) ciò che la nostra mente percepisce della realtà.

Ciò che noi percepiamo della realtà lo traduciamo in rappresentazioni interne che influiscono sul nostro comportamento e lo condizionano.

Si creano delle strategie di comportamento in base alle informazioni che riceviamo dall’ambiente tramite i nostri canali sensoriali. Un modello di comportamento soggettivo è la “mappa del mondo che non è il mondo”. I sistemi rappresentazionali sono le modalità sensoriali attraverso le quali si dà significato all’esperienza individuale. Le informazioni vengono raccolte attraverso tutti i canali, ma sono elaborate attraverso alcuni canali sensoriali privilegiati seguendo una determinata strategia. Ogni essere umano si rappresenta il mondo privilegiando in ogni momento uno dei tre canali (visivo; uditivo; cenestesico;), il quale diverrà il suo sistema rappresentazionale della realtà primario. Gli altri due interverranno in misura minore, infatti vengono definiti sistemi rappresentazionali secondari.

Ad esempio una persona potrà essere più attenta all’aspetto che alla consistenza, un’altra al suono etc…

Può essere utile capire e sintonizzarci sulla strategia dell’altro per creare un maggior rapport.

Ø VISIVO (V) sono riconoscibili per la postura diritta, per l’orientamento degli occhi prevalentemente verso l’alto o frontale, per la respirazione alta, voce acuta, frasi brevi e periodi meno letterari.; tenderà inoltre a dare molta

importanza all’aspetto estetico. Mentre parla utilizzerà: vedo ..... mi è chiaro ........ bello ecc. ecc.

Ø UDITIVO(A) durante una conversazione muove gli occhi lateralmente, ha una respirazione più toracica, impara ascoltando e rispetto al visivo ha maggiori capacità riflessive. La voce è melodica e racconta più lungamente. Gli avverbi che utilizzerà sono: “ Mi suona bene”

Ø CENESTESICO (k) ha una respirazione addominale, ama il contatto fisico e tutto ciò che ha a che vedere con tatto gusto e olfatto; ha una gestualità lenta, meno considerazione dell’aspetto esterno delle cose rispetto ai contenuti; memorizza facendo pratica. La voce è profonda e spesso parla poco. Si focalizza sull’altro!

ALTRE INFORMAZIONI SUI TIPI RAPPRESENTAZIONALI

A seconda del canale rappresentazionale utilizzato anche i contenuti differiranno:

COSE E LUOGHI indicano normalmente una preferenza visiva e il linguaggio è descrittivo.

INFORMAZIONE indicano una preferenza uditiva, ossia cose che si possono raccontare.

ATTIVITA’ E PERSONE indicano una preferenza cenestesica.(ad esempio: mentre sciavo ho sentito una sensazione di benessere).

RELAZIONE TRA STILI DI COMUNICAZIONE E CANALI SENSORIALI

In un altro capitolo abbiamo analizzatogli stili di comunicazione.

E’ stata appurata l’esistenza di una correlazione tra stile comunicazionale e sistemi sensoriali.

In particolare:

L’INDICATORIO E’ UN VISIVO; SUPERLOGICO E’ UN UDITIVO; PROPIZIATORIO E’ UN CENESTESICO.

Ribadiamo quindi il concetto che se si vuole instaurare un rapport è necessario capire la strategia del nostro interlocutore e utilizzarla anche noi, però a prescindere da questo è importante non escludere nessun canale. Se invece riscontriamo una persona che no utilizza uno dei tre canali parliamo di non integrato. I tre canali sono:

AZIONE (VISIVO) INTELLETTO(AUDITIVO) EMOZIONE (CENESTESICO)

DEVONO COMUNQUE ESSERE UTILIZZATI TUTTI PREDILIGENDONE UNO O DUE.

Ulteriori definizioni

Si definisce:

NON INTEGRATO, chi non utilizza il terzo canale

INTEGRATO, colui che utilizza tutti e tre i canali anche se poco. Potremmo considerarla come tappa intermedia.

ESSENZA, quando si integrano tutti e tre i canali, si può sceglierli tutti, o detto più appropriatamente si può scegliere qualsiasi strategia.(ad esempio: la condizione del bambino che può fare tutto è di essenza.) utilizzare quindi emisfero destro e sinistro (creatività e logicità) in egual misura.

Tutto quello che si è appreso sino ad ora serve a livello personale, per comunicare meglio ed è anche uno strumento efficacissimo per i terapeuti, in quanto gli permette di avere un quadro della persona che deve risolvere delle problematiche. Successivamente, analizzando il canale che è utilizzato più frequentemente e quello che è utilizzato meno, si apre la strada ad un percorso per arrivare ad un nuovo riequilibrio.

PARTE QUINTA: TIPI DI PERSONE

Ovviamente più ci si addentra nel discorso della comunicazione più si acquisiscono le metodologie per capire che tipo psicologico abbiamo di fronte. Utilissimo e l’ENNEAGRAMMA.

L’Enneagramma in alcune scuole è visto come strumento di crescita spirituale, in altre sotto il profilo psicologico.

Noi seguiamo una terza via, a differenza dei metodi tradizionali, il nostro accento cade sulla comunicazione e parliamo perciò di “Ennegramma Comunicazionale”

ENNEAGRAMMA

L’enneagramma è la geometria dell’anima, che rivela il nostro carattere”

(Helen Palmer)

Avete mai desiderato conoscere cosa pensa il vostro interlocutore? L’enneagramma è una particolare descrizione se vogliamo sintetica e precisa, di nove profili di personalità in cui tutti possono riconoscersi. E’ un ottimo strumento per aiutarci a conoscerci più a fondo e conoscere meglio gli altri, per evidenziare in noi e negli altri i lati positivi e smussare quelli negativi per comprendere affinità e avversioni. Oltre a questo aspetto descrittivo l’enneagramma ci indica anche un’evoluzione personalizzata: per migliorarsi, sviluppare pensieri, emozioni, potenzialità rimaste inespresse. L’enneagramma è nato come strumento in oriente e si è poi diffuso in occidente. Il nome deriva dal greco ennea che significa nove e gramma che sta per segno.

La nostra scuola ha studiato tale metodologia nelle fonti arabe originarie, e può ben dirsi “scuola madre” al riguardo, con particolare riferimento al discorso “comunicazionale”, da nessun altro approfondito maggiormente.

Il suo utilizzo è sia per scopi personali che professionali. Nella sfera personale verrà utilizzato per approfondire la conoscenza di voi stessi quindi agevolare lo sviluppo di una personalità più equilibrata, nonché comunicare meglio con le persone che contano nella vostra vita.

Nell’ambito professionale, invece, sarà molto efficace in quanto ci metterà nelle condizioni di capire meglio il nostro interlocutore, sia che si tratti di una seduta di terapia che di un incontro lavorativo.

Conoscere le tipologie è interessante in quanto, una volta capito la psicologia di chi abbiamo di fronte, ci si può comportare di conseguenza e quindi stabilire l’istant rapport.

Conoscere se stessi e andare oltre, l’enneagramma non è solo un sistema per entrare in rapporto empatico, è un modo di “conoscere se stessi in modo dinamico!”

Fornisce una guida evolutiva concreta ed efficace, invita a sperimentare nuove e potenti strategie per evolversi consapevolmente e risolvere le proprie compulsioni.

“Riconoscersi in una personalità è solo il primo passo per una sana ed equilibrata crescita interiore”

Grazie all’integrazione con le tecniche di programmazione neurolinguistica, la potenza di questo sistema è aumentata in quanto ci rende possibile l’individuazione della tipologia psicologica in pochi minuti.

I NOVE TIPI DELL’ENNEAGRAMMA

1. PERFEZIONISTA

Il valore importante per queste persone è “evitare l’errore” e raggiungere la perfezione! E’ critico verso se stesso e verso gli altri; si sente eticamente superiore. Fa grande uso delle locuzioni “si deve” e “bisogna”. Gli uno evoluti possono essere molto sagaci ossia avere un “buon fiuto” e sono degli eroi morali. Apprezzano la coerenza, ambiscono a qualcosa che non potranno mai avere, vogliono la perfezione e quindi rimangono in un perenne stato di compulsione.

Il loro canale rappresentazionale è VISIVO AUDITIVO

IMPERATIVO è PERFEZIONE.

2. ALTRUISTA

Valore importante è aiutare, chiede affetto e approvazione; vuole ottenere amore e riconoscimento rendendosi indispensabile; il suo obiettivo è soddisfare i bisogni dell’altro. Manipolativo, in possesso di molti sé, ne mostra uno diverso ad ogni persona vicina a seconda della situazione. Aggressivo e seduttivo. I due evoluti sanno offrire sincero appoggio e aiuto. Il loro canale rappresentazionele è CENESTESICO VISIVO IMPERATIVO è AIUTARE

3. MANAGER

Persona che conduce gli altri. Le sue parole d’ordine sono “fare successo”.

Vuole essere amato attraverso i fatti e i risultati, è molto competitivo, ossessionato dalla propria immagine di vincitore e dalla corrispondente posizione sociale. Maestro dell’apparenza, appare più produttivo di quanto in realtà lo sia. I tre evoluti possono essere capi efficienti, hanno una buona capacità progettuale, sono promotori capaci e portano la propria squadra alla vittoria! Si sviluppa in loro la compulsione del “fare”.

Il loro canale rappresentazionele è VISIVO CENESTESICO

Il loro imperativo è FARE DIMOSTRARE

4. ROMANTICO TRAGICO

Pensa all’amore e alle emozioni, è attratto da ciò che è irraggiungibile, il suo ideale non è mai “il qui ed ora”. Tragico e malinconico, temperamento artistico e sensibile; Si blocca su un amore lontano, sulla perdita di un amico. I quattro evoluti vivono creativamente la vita e sanno aiutare gli altri nelle loro sofferenze. Sono devoti alla bellezza e alla passione, nascita, sesso, intensità e morte. A volte cerca la sofferenza per analizzare meglio, è molto analitico ed è difficile che si senta in colpa.

Il loro canale rappresentazionale è CENESTESICO AUDITIVO

Il loro imperativo è NON ESSERE SUPERFICIALE; SII PROFONDO.

5. EREMITA OSSERVATORE O “FALSO SAGGIO”

E’ un ricercatore, raccoglie dati, “Sta nella sua torre d’avorio”. Il suo investimento è nella conoscenza, infatti il motto che meglio lo rappresenta è “sii perfetto nei dettagli”. Mantiene una distanza emotiva dagli altri, protegge il privato, non si fa coinvolgere. Suddivide i doveri in scomparti, distaccato dalle persone dai sentimenti e dalle cose. I cinque evoluti possono coprire ottimamente posizioni decisionali, diventare intellettuali.

Il loro canale rappresentazionale è AUDITIVO CENESTESICO

I loro imperativi sono: ONNICONOSCENZA; VORREBBE SAPERE

TUTTO; CONOSCENZA E’ POTERE!

6. SCETTICO LEALE

Evitare il pericolo e di essere influenzato, ragiona molto sulle intenzioni degli altri; molto critici dal punto di vista intellettuale. Timoroso, indeciso, procrastinatore nel senso che il pensiero sostituisce l’azione; ha paura di agire perché esporsi vorrebbe dire venire attaccati.

Sposa le cause perse, tende sempre a mettersi al secondo posto. Il sei fobico è insicuro, si sente perseguitato e cede se si sente con le spalle al muro. Il sei controfobico si sente continuamente con le spalle al muro e reagisce alla paura con l’aggressività. I sei evoluti sono ottimi giocatori di squadra, soldati fedeli e amici fidati. Si impegnano per una causa allo stesso modo in cui gli altri si gettano nel profitto personale.

Il loro canale rappresentazionale è AUDITIVO VISIVO

Ha paura di essere fregato dai dettagli umani!

Il loro imperativo è quindi scetticismo.

7. ARTISTA VIAGGIATORE EPICUREO

Amante del piacere, l’eterno fanciullo che si accosta alla vita in modo dilettantesco, è per gli amori occasionali, superficialità, avventura, edonismo. Restio ad impegnarsi , vuole mantenere tutte le possibilità aperte. Ciò che lo contraddistingue è un perenne buon umore, generalmente felice e di buona compagnia. Inizia le cose ma non le finisce, i sette evoluti sono ottimi teorici ed hanno una buona capacità di sintesi, incarnano l’uomo del rinascimento. Vive molto nel presente infatti è per la massima “carpe diem”. Il loro canale rappresentazionale è VISIVO CENESTESICO Il suo imperativo è FA’, VIVI!

8. BOSS (IL CAPO)

Idea di base è della lotta, ad esempio gli avvocati sono dei tipi otto. Il loro motto è “o si domina o si è dominati”, estremamente protettivo, va all’attacco per se stesso e per gli amici. Combattivo, manifesta apertamente rabbia e forza, ha grande rispetto per gli avversari che lo affrontano lealmente. Entra in contatto attraverso il sesso e il confronto diretto; vive smodatamente: il troppo, troppo tardi la notte, voce troppo alta ecc. ecc. Gli otto evoluti sono ottimi capi, ad esempio i politici.

Il loro canale rappresentazionale AUDITIVO CENESTESICO

Il loro imperativo è RIBELLATI

9. DIPLOMATICO IPERSPIRITUALE

Tende a sacrificare se stesso per l’armonia generale, il suo motto è “Partecipare non vincere”, va verso l’anonimato, non è esibizionista, infatti preferisce situazioni anonime. Ossessivamente ambiguo, considera sempre tutti i punti di vista, sostituisce ai propri bisogni quelli degli altri, e ai veri scopi, attività di seconda importanza. Tende a narcotizzare attraverso il mangiare, il bere, e la televisione. Conosce i bisogni dell’altro molto meglio dei propri, tende ad astrarsi, non è mai sicuro se vuole stare in un posto o meno, se far parte del gruppo o no. Sempre consenziente, esprime la rabbia in modi indiretti. I nove evoluti sono ottimi consiglieri, pacificatori, e negoziatori. Funziona bene all’interno di una struttura. Poiché non vogliono l’amore terreno diventano iperspirituali, desiderio dell’armonia per evitare di prendere posizioni. Prediligono avere una posizione camaleontica. Il loro canale rappresentazionale è CENESTESICO AUDITIVO. Il loro imperativo è: CERCHIAMO L’ARMONIA.

CHIAVI DI RAPPORT CON I TIPI DELL’ENNEAGRAMMA

TIPO 1 (PERFEZIONISTA)

Io sono ok se sono perfetto o tendo alla perfezione! Tu sei ok se sei perfetto o tendi alla perfezione!

TIPO 2 (ALTRUISTA)

Lasciami aiutare Ringraziare

TIPO 3 (MANAGER)

Pensare positivo!

Io sono ok se penso positivo

Tu sei ok se pensi positivo

TIPO 4 (ROMANTICO)

Soffro quindi esisto!

Io sono ok se soffro emozionalmente

Tu sei ok se soffri emozionalmente

TIPO 5 (EREMITA)

Io sono ok se ho informazioni Tu sei ok se non mi invadi

TIPO 6 (SCETTICO LEALE)

Riconoscerli una capacità

Cercate dov’è bravo

Non sono cattivi ma attaccano per paura

TIPO 7 (ARTISTA VIAGGIATORE)

Riempimi!!!!!

Vuole vivere stati emozionali positivi!

Dammi nuove possibilità

Ha paura di rimanere bloccato

TIPO 8 (BOSS)

Dargli una responsabilità

TIPO 9 (DIPLOMATICO IPERSPIRITUALE)

Fammi partecipare!!!!!!!!!!!

Naturalmente oltre a potersi riconoscere in una delle nove tipologie dell’enneagramma esso può essere utilizzato anche come strumento per comunicare.

ENNEAGRAMMA PER COMUNICARE

La prima cosa da fare è OSSERVARE il nostro interlocutore nell’insieme dei comportamenti per poter individuare il tipo dell’enneagramma al quale appartiene, questo ci permette di conoscere i motivi del suo comportamento ed eventualmente le difficoltà che incontra, estrapolare di conseguenza i suoi valori e quindi entrare in rapport senza il rischio di fare o dire qualcosa che ci faccia entrare in “rotta di collisione”.

E quindi evidente che l’enneagramma può essere usato sia sul piano personale sia sul piano professionale.

ENNEAGRAMMA STRUMENTO PERSONALE E

PROFESSIONALE

A livello personale ci da la possibilità di approfondire la conoscenza di noi stessi e di favorire lo sviluppo di una personalità più equilibrata; di comunicare meglio con le persone che contano nella nostra vita, nel lavoro nei rapporti affettivi ecc. ecc.

Nell’ambito professionale l’enneagramma servirà ai terapisti ai consulenti ed anche a chi è nel campo degli affari tipo i manager questo perché completa le vostre conoscenze permettendovi di comprendere più rapidamente e più profondamente le persone con le quali siete in relazione e di agire tenendo conto ciò che è veramente importante. Ad esempio se voi siete un uomo d’affari utilizzando correttamente l’enneagramma, potrete conoscere meglio le capacità dei vostri collaboratori fino ad infondere loro quello spirito di squadra che è indispensabile per giungere al successo. In ogni caso l’enneagramma è più di una semplice tipologia nella quale riconoscersi o riconoscere gli altri, è aperto al passato e al futuro allo steso tempo eco perché quando parliamo di enneagramma possiamo subito associarlo a:

Ø STRUMENTO PER LA CONOSCENZA DI SE’;

Ø STRUMENTO DI PREVISIONE;

Ø STRUMENTO DI EVOLUZIONE;

Ø STRUMENTODICOMUNICAZIONE.

Anche se abbiamo diviso in 9 tipologie psicologiche , è importante precisare che in noi ci sono tutte e prediligiamo certi tipi oppure a seconda della situazione utilizziamo la tipologia che in quel momento ci serve. Le patologie psichiatriche sono tipi psicologici dell’enneagramma portati all’estremo o possono andare in riposo quindi in scarico. Ad esempio se una personalità è dominata dalla compulsione del tipo a cui appartiene parliamo di “falsa personalità” oppure “io distruttivo”.

L’enneagramma costituisce una risposta nuova alla ricerca della conoscenza di noi stessi e degli altri e alla comunicazione ed ai rapporti fra gli esseri umani.

“Chi ha costruito una porta e una serratura ha costruito anche una chiave”(Chabreuil)

PARTE SESTA: IPNOSI

Ipnosi è un nome evocatore, che ha più significati.

Dietro il nome ipnosi si nasconde ad esempio anche l’argomento più importante della PNL; si può anche dire “tutta la PNL è ipnosi” (Grinder). L’ipnosi sin da prima di Freud è stata utilizzata come strumento di terapia, in quanto strumento per una modificazione della coscienza che permette ad un’idea creativa di ottenere delle modifiche comportamentali. Uno tra i concetti fondamentali della “nuova ipnosi” è il fatto che si venga a creare uno speciale rapporto tra l’operatore e l’individuo basato sulla fiducia. L’ipnosi è anche un fenomeno naturale e quotidiano, ad esempio quando non si può fare a meno, per l’intera giornata, di pensare ad una persona che ci ha colpito in modo particolare, quando un successo avuto in qualsiasi aspetto della vita non ci fa pensare ad altro. Tutti questi sono momenti ipnotici. E’ sbagliatissimo considerare l’ipnosi come manipolazione, perdita di controllo, o pieno dominio su un’altra persona, l’ipnosi è qualcosa che fa parte dell’uomo, può servirci a migliorare la qualità della nostra vita, è un tipo di suggestione più forte che implica la capacità di un coinvolgimento emotivo.

Esempio: Una melodia, un panorama o una situazione immaginativa possono diventare stimoli suggestivi.

Questo si spiega perché il frutto dell’immaginazione può, a volte, essere più suggestivo della realtà. Potremmo dire che a determinare gli effetti suggestivi è la rappresentazione mentale, accompagnata da fattori emotivi, ecco il perché dell’efficacia di modelli terapeutici che utilizzano la rappresentazione mentale nella terapia.

“La suggestione entra nella coscienza dell’uomo non dalla porta principale, ma da quella di servizio, evitando il portiere che è la facoltà di giudizio” (A. Platonov)

L’ipnosi in PNL è una raffinata capacità di comunicare che permette di avviare un ottimo rapporto con gli altri, si cresce per evolvere verso l’autonomia la libertà e l’apprezzamento della vita in ogni sua espressione. Noi possiamo controllare il nostro cervello, il suo funzionamento nel rapporto con noi stessi e fargli eseguire i comandi che gli diamo. Ad esempio se parliamo rabbiosamente, il cervello selezionerà la rabbia e predispone uno stato d’animo adeguato ai pensieri avviati. Al contrario se ci esprimiamo con entusiasmo il cervello elabora questo tipo di risposta e produce stati d’animo gioiosi.

“Il nostro cervello è una macchina per imparare e noi siamo i suoi programmatori!!!!!!!”

Il passare da uno stato d’animo ad un altro è una capacità automatica. Questo è dimostrabile quando vediamo due innamorati: entrambi dipendono dal sorriso, dalle parole d’amore dell’altro, per sentirsi all’inferno o al paradiso. Nel mondo misterioso delle emozioni, che molti rifiutano, fuggono o non conoscono, sono contenuti meccanismi profondi per cui le persone perdono consapevolezza delle loro azioni che sono talmente automatiche, per cui soffrono o godono i risultati del loro comportamento senza rendersene conto, fino ad arrivare, se soffrono, ad attribuire a qualcun altro la colpa delle loro stesse strategie. L’ipnosi è quindi uno stato naturale in cui l’uomo si trova coinvolto nel vivere, è in grado di procurarselo o di indurlo ad altri, oppure può subirlo senza sapere che si chiami ipnosi. Ogni comunicazione efficace è ipnosi, essa è una strada che conduce alla nostra mente, un sentiero veloce a volte rapido a volte in salita. L’ipnosi è comunicazione profonda che si instaura fra due individui. L’operatore di ipnosi è una specie di abile pilota in grado di modificare la rotta di fronte ad ogni necessità del suo passeggero. L’individuo ipnotizzato è un individuo che si lascia ipnotizzare, in questo stato di acconsentimento, l’emisfero sinistro viene “aggirato” e in tal caso i suggerimenti possono essere accettati acriticamente dal soggetto e, di conseguenza, tradotti in azione concreta. Nello stato di ipnosi non viene annullata la volontà del soggetto, è come se il soggetto concedesse all’ipnologo un’udienza privilegiata, prestando la massima attenzione a quello che gli viene proposto, conservando totalmente la propria libertà di fare o non fare quello che gli viene proposto. E’ infatti falso, oltre che scientificamente mai dimostrato, che attraverso l’ipnosi si possa plagiare qualcuno o indurlo a commettere atti contrari alla sua morale o alla sua volontà. E se anche l’ipnotista ci provasse, il soggetto non eseguirebbe l’ordine impartito o potrebbe addirittura decidere di uscire dalla trance ipnotica rifiutandosi di proseguire. L’ipnosi, anche se viene innescata da un’altra persona, è essenzialmente “autogena” nel senso che utilizza un processo di funzionamento della nostra psiche assolutamente naturale.

Può sembrare quasi incredibile pensare che, se fino ad oggi eravamo convinti che la vita fosse un susseguirsi di avvenimenti che dovevamo prepararci a vivere, adesso possiamo vedere le cose da un’altra prospettiva e dire che:

La vita cambia nel momento in cui noi cambiamo e possiamo considerarci protagonisti della nostra vita senza doverci accontentare delle comparse o di farci “vivere” dalla vita. Magari arrivare in fondo scrivere la parola “The end” e rendersi conto che quella che vediamo alle nostre spalle non è la nostra storia, quella che avremmo voluto, e rimanere nel rimorso di non aver ottenuto quello che volevamo perché noi ne siamo stati l’ostacolo.

“La vita è quella cosa che ci accade mentre siamo occupati a fare altri progetti” (Anthony De Mello) “Qualsiasi cosa vuoi fare, o sogni, cominciala, l’audacia ha genio potenza e magia” (Goethe)

ESEMPI DI MODELLI E TECNICHE IPNOTICHE – INTRODUZIONE ALLA COMUNICAZIONE IPNOTICA

L’ordine in forma negativa

Uno dei modelli più semplici di comunicazione ipnotica è “l’ordine in forma negativa”

Esempio: Se vi dico “non pensare all’estate” automaticamente sarete costretti a pensarci per capire la mia asserzione.

Iniziare con una negazione fa sì che l’ascoltatore non avverta nessuna sollecitazione a reagire. Spesso utilizziamo questo modello dell’ordine in forma negativa inconsapevolmente e si ottiene una reazione non desiderata.

Esempio: Non preoccuparti ......... Non essere geloso ......... Non succederà niente di catastrofico.

Chi ascolta deve in qualche modo rappresentarsi il comportamento non desiderato per capire cosa gli è stato detto, e questo aumenta la possibilità di questo stesso comportamento. Senza saperlo queste persone ipnotizzano e portano il soggetto ad avere delle reazioni non desiderate. Lo stesso modello può essere utilizzato per ottenere dalle persone, che si trovino o no in uno stato di trance, delle reazioni più utili.

Esempio: Non essere curioso di sapere cosa provo per te!

L’ipnosi può essere utilizzata sia in ambito personale che professionale, infatti è utile per risolvere problemi o eliminare tutti i limiti che ci programmiamo da soli. L’ipnosi è quindi utilizzata per smettere di fumare, perdere peso, guarire da paure, eliminare le fobie ecc. ecc. Oppure può essere utilizzata in modo più creativo, per accrescere continuamente le vostre capacità e le vostre possibilità di scelta nella vita. Per imparare a far meglio quello che già si fa bene. L’ipnosi è un insieme di strumenti che ci aiutano a migliorare la qualità della nostra vita e del nostro rapporto con noi stessi Si pone l’obiettivo di riuscire a creare una situazione all’interno della quale i soggetti possono attuare dei processi di trasformazione..

Se avete un insieme di ferri da meccanico, non significa che siete in grado di aggiustare una macchina!

L’utilizzo di una serie di modelli di Comunicazione Ipnotica può condurre a creare una:

INDUZIONE IPNOTICA

Quella che sto per illustrare è una induzione ipnotica semplice sul modello Ericksoniano da poter fare su un’altra persona per creare uno stato di profondo rilassamento.

INDUZIONE IPNOTICA DI RICALCO E GUIDA

Prima di iniziare ricordate di ricalcare fisicamente il soggetto per instaurare una condizione di fiducia ossia di rapport.

Ricalcare soprattutto nel respiro;

Parlare mentre il soggetto espira;

Mettersi di fronte a lui per poter osservare meglio le sue reazioni.

E ora mentre sei seduto, e sei di fronte a me, e puoi ascoltare le mie parole, e puoi sentire i rumori che provengono dall’esterno, non so se tu ti stia rendendo conto ............ (pausa) che qualcosa dentro di te sta cambiando.

E mentre in te qualcosa sta cambiando, e puoi sentire la temperatura della stanza, e la sensazione dei tuoi piedi che toccano per terra,

Non so se tu ti stai rendendo conto che il tuo respiro va diventando più calmo, e ad ogni respiro ti vai rilassando sempre più

E mentre tu ti puoi rilassare, e mentre senti la sensazione dei tuoi occhi chiusi, io mi domando se tu ti stia accorgendo che ti puoi cullare in una sensazione di rilassamento e puoi immaginare di essere sempre più rilassato, e ti puoi immaginare come entrare in una nuvola di tranquillità, e mentre puoi sentire il peso del tuo corpo, e puoi sentire che alcune parti del tuo corpo sono rilassate e altre lo possono essere ancora di più e puoi lasciarti cullare in tale sensazione e lasciarti scivolare sempre più in una situazione come di sonno, non so se ti stai accorgendo di poter essere più calmo ancora di quanto tu pensi.

Puoi sentire l’aria che passa attraverso le narici, puoi sentire il contatto dei vestiti sulla tua pelle, e via via che la mia voce ti accompagna, A questo punto che il soggetto e in un lieve stato di “trance”; possiamo continuare con la suggestione della scala per farlo immergere in uno stato di rilassamento sempre più profondo.

“ LA SCALA”

E mentre ti rilassi puoi immaginare di essere in cima ad una magnifica scala, e mentre tu sei su questa scala, io conterò da dieci a uno e con ogni numero puoi immaginare di scendere via via verso il basso.

E dieci, in cima alla scala pronto a scendere in un sonno sempre più profondo,

E nove, un gradino scendendo più in giù, come in una nuvola di tranquillità, una nube dolce e rilassante.

E otto ancora più in basso, più in giù, in una sensazione sempre più profonda, addormentandosi sempre maggiormente.

E sette, sette è il tuo numero di rilassamento; e ogni volta che lo sentirai ti rilasserai maggiormente

E sei un altro gradino, un altro passo in più verso il basso.

E cinque, quasi completamente addormentato, cullandosi in una situazione di profonda tranquillità.

E quattro, un altro gradino di rilassamento; quando arriveremo in fondo alla scala tu sarai completamente addormentato.

E tre, lasciandoti cullare dalle tue sensazioni, e sprofondando sempre più completamente.

E due ad un passo dall’essere completamente addormentato, una sensazione sempre più piacevole.

E uno, completamente addormentato, in una sensazione di completo benessere.

E zero, più in basso del basso, calmo, addormentato e tranquillo all’interno di te stesso.

Ora...ti senti a posto emozionalmente spiritualmente intellettualmente.

Adesso conterò da 1 a 3 e al tuo risveglio ti sentirai bene e rilassato 3 ti senti bene 2senti una sensazione di felicità 1 Apri gli occhi e sorridi!

Mentre si fa un induzione ipnotica ci sono degli indicatori che ci fanno capire se il soggetto è in stato di “trance”:

Ø Diminuzione del tono muscolare

Ø Respiro più profondo

Ø Movimenti involontari delle palpebre

Ø Aumenta la sudorazione delle mani

Ø Modificazione della simmetria del viso Ovviamente va detto che questo tipo di induzione è utilizzata per rilassare profondamente il soggetto e farlo entrare in uno stato di tranquillità e benessere prima di iniziare con altre tecniche ipnotiche utilizzate ad esempio per:

· Creare un nuovo modello di comportamento

· Modificare abitudini inveterate

· Sviluppare l’energia

· Etc…

Le tecniche ipnotiche sono un’amplificazione dei nostri desideri!

AUTOIPNOSI

E’ una tecnica molto efficace, può essere applicata per risolvere alcuni disturbi che fanno parte della vita di tutti i giorni come : Ansia, tensioni, stress, abitudini nocive ecc. ecc.

Oltre a risolvere delle problematiche è utile per aumentare le nostre capacità, e ci può aiutare nel perseguire determinati obiettivi.

Ad esempio per capire quanto sia efficace l’autoipnosi, basti pensare che fu stabilito che i più famosi geni della storia come Einstein, Edison ecc. dovevano le loro scoperte alle facoltà di mettersi inconsapevolmente in uno stato di autoipnosi, utilizzando le inesauribili possibilità del subconscio, considerato fonte di scoperte, d’invenzione e di successo.

L’Autoipnosi ci consentirà di focalizzare l’attenzione su ciò che desideriamo, ad esempio essere calmi, sereni, concentrati, vigili, con la mente sgombra o totalmente occupati in un’attività da noi scelta. Tutto ciò in una condizione di assoluta libertà da interferenze esterne e da pensieri insignificanti. Con questa tecnica possiamo affrontare esami con sicurezza, sviluppare o abbandonare certe abitudini ecc. ecc.

“L’unica cosa che ti imprigiona è la tua mente;

l’unica cosa che ti può liberare è la tua mente!” (Sai Baba)

Ci sono due tipi di autoipnosi, quella occidentale e quella orientale. Il problema essenziale nell’autoipnosi è apprenderla correttamente. La nostra scuola ha elaborato una metodologia didattica che permette di impadronirsi di tale metodica nelle due forme in tempo brevissimo.

AUTOIPNOSI OCCIDENTALE

L’AUTOIPNOSI OCCIDENTALE UTILIZZA SOPRATUTTO IL POTERE DELLA PAROLA, E NORMALMENTE RICHIEDE L’UTILIZZO DELLA TRANCE IPNOTICA CLASSICA.

E’ importante avere un obiettivo ben formato per poterlo raggiungere, dividerlo per pezzi, sensorializzandolo e focalizzandosi punto per punto.

L’obiettivo deve essere:

P positivo

E emozionale, cioè trovare piacere motivazionale

P presente (parlare sempre al presente mai al passato)

S sensoriale (cosa senti, vedi, odi, quando raggiungi l’obiettivo)

I immaginativo (crearsi un’immagine chiara di ciò che si vuole raggiungere)

S semplice M misurabile A arrivabile R ragionevole T tempo

L’autoipnosi è una condizione della mente che ci permette di controllare le nostre emozioni, i nostri atteggiamenti, i processi mentali e ci darà la capacità di focalizzare l’attenzione su ciò che desideriamo come, ad esempio, essere concentrati calmi ecc. ecc.

“Purificate il vostro pensiero e rendete più limpida la vostra percezione del mondo” (Givaudan)

Nell’ipnosi si crea in realtà un’autoipnosi cosciente, guidata dall’esterno: ora si tratta di creare la stessa condizione su noi stessi. Parlare di autoipnosi equivale a parlare anche di immaginazione creativa e, affinché si possa attuare questo stato mentale, è necessario un rilassamento profondo che ci consente di essere ricettivi verso le immagini spontanee che arrivano e vanno via senza una regola. Tanto più siamo rilassati, tanto più siamo aperti e sensibili a ciò che la fantasia ci mostra. L’autosuggestione è il terreno preferito dell’autoipnosi, come la suggestione è il terreno preferito dell’ipnosi. Quando un’immagine colpisce l’inconscio, l’attività della coscienza tende ad annullarsi ed è proprio in quel momento che la fantasia e la capacità di farsi impressionare si intensificano, quando cioè l’attenzione il g





Back to Index




We invite you to visit our download site www.pnl-nlp.org/dn/